Nelle donne in menopausa, l’assunzione regolare di pesce può contribuire a contrastare l’aumento del colesterolo LDL dovuto al calo degli estrogeni. Gli omega-3, infatti, supportano il metabolismo lipidico e svolgono un effetto antinfiammatorio naturale.
Inserire pesce azzurro o salmone almeno due volte a settimana, insieme a verdure e cereali integrali, aiuta a mantenere un equilibrio tra colesterolo “buono” e “cattivo”.

Categoria Esempi di pesce Benefici principali Cottura consigliata Frequenza di consumo
🟢 Pesce consigliato Sgombro, sardine, alici, aringhe, tonno fresco, salmone, trota Ricchi di omega-3, riducono trigliceridi e LDL, aumentano HDL Al vapore, al forno, alla griglia, in cartoccio 2–3 volte a settimana
🟢 Pesce magro Merluzzo, nasello, orata, sogliola, platessa Poveri di grassi, digeribili, ideali per diete ipocaloriche Bollito, al vapore, in padella antiaderente con poco olio 2 volte a settimana
🟡 Pesce da limitare Gamberi, scampi, aragosta, cozze, vongole, seppie Contengono più colesterolo alimentare, ma apportano proteine nobili Bolliti o alla griglia, evitando salse e fritti 1 volta ogni 10–15 giorni
🔴 Pesce da evitare frequentemente Pesce fritto, panato o affumicato Grassi saturi, sale eccessivo, peggiorano i valori lipidici — Solo occasionalmente